Domande più frequenti (FAQ) /

Per qualunque domanda, non esitate a contattarci.

Un Protector deve avere una licenza o essere qualificato in qualche modo?
No, ma è preferibile in quanto il ruolo richiede delle competenze e conoscenze che normalmente sono possedute da soggetti qualificati o società.

Il Protector deve essere approvato dal gestore?
No, la scelta viene fatta unicamente dal disponente. Quest’ultimo può nominare un successore nella lettera di intenti (“letter of wishes”).

Come può essere rimosso un Protector?
Dal disponente, se il potere gli è riservato nell’atto costitutivo.

Il ruolo del Protector è definito dalla legge?
Solitamente non lo è ma i dettagli dell’ufficio e del ruolo sono spiegati nell’atto costitutivo e nella lettera di intenti.

Cosa succede se il gestore ritiene che il Protector sia ostruttivo?
Il gestore può in quel caso richiederne la rimozione a un giudice.

Cosa succede nel caso in cui il Protector desideri dimettersi?
Le dimissioni del Protector possono essere accettate.

Come si può procedere alla nomina di un successore del Protector se non con nomina da parte del Protector esistente?
I termini per la nomina vengono stabiliti nell’atto costitutivo del Trust.

Possono il gestore e/o il disponente bloccare la nomina di un nuovo Protector?
E’ necessario fare riferimento alla lettera d’intenti e/o ai poteri residuali del disponente nell’atto costitutivo.

Cosa succede se il ruolo del Protector rimane vacante?
Normalmente vi è un riferimento nella lettera di intenti. Il gestore può ricoprire il ruolo del Protector fino al momento in cui non viene nominata una nuova persona.

Il Protector ha un obbligo di giustificare le sue decisioni? Se sì, a chi?
No, non vi è un obbligo per il Protector di giustificare le sue decisioni ma è raccomandabile che egli registri la ragione delle sue decisioni.

Il Protector può avere accesso ai fondi del Trust se ritiene opportuna una consulenza legale o professionale?
No, ma ha la possibilità di richiedere un’indennità al momento della sua nomina.

A chi deve rendere conto il Protector?
A nessuno, ma ha l’obbligo di aver cura degli interessi dei beneficiari.

In che modo la lettera di intenti del disponente limita il Protector?
L’interesse e la responsabilità primaria del Protector sono i beneficiari. La lettera di intenti serve solo come una guida.

Il Protector può ricevere un compenso per i suoi servizi?
Sì, solitamente viene stabilito nella letter of engagement (lettera di incarico).

Il Protector può essere anche gestore?
No.

Il Protector può essere anche beneficiario?
Sì, ma non è raccomandabile in quanto potrebbe dar causa a conflitti di interessi.

Il Protector può essere una società?
Sì.

Il ruolo del Protector deve essere necessariamente previsto nell’atto costitutivo?
Sì.

Può il Protector rimuovere il gestore?
Sì, se tale potere gli viene attribuito nell’atto costitutivo.

E’ possibile nominare sia un individuo che un corporate Protector per uno stesso Trust?
Sì.


QUANTO SOPRA INDICATO E’ DA INTENDERSI COME GUIDA GENERALE. CIASCUN ATTO COSTITUTIVO, LETTERA DI INTENTI E GIURISDIZIONE DEVONO ESSERE CONSIDERATI INDIVIDUALMENTE.